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Voucher cybersecurity per PMI 2026: bandi attivi e come prepararsi

Firewall, antivirus evoluto, backup in cloud: nel 2026 una parte di questi investimenti può essere finanziata a fondo perduto. Ecco i bandi per la cybersecurity delle PMI, cosa coprono e come prepararsi per non perdere lo sportello.

Articolo aggiornato al 27 ottobre 2026.

Precompilazione aperta

Puoi già precompilare la domanda. L’invio apre il 10 novembre 2026 (ore 12) e chiude il 20 gennaio 2027 (ore 12), salvo esaurimento dei fondi: conviene essere pronti dal primo giorno.

Situazione al 27 ottobre 2026 · pagina ufficiale del Ministero

Voucher Cloud e Cybersecurity del MIMIT

È la misura nazionale più importante dell’anno. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, tramite Invitalia, finanzia l’acquisto di soluzioni di cloud computing e di sicurezza informatica da parte di PMI e lavoratori autonomi di tutta Italia.

In sintesi
Chi può partecipareMicro, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi, con partita IVA, in tutta Italia
ContributoFondo perduto pari al 50% delle spese, in regime de minimis
ImportiProgetto da 4.000 euro; contributo fino a 20.000 euro
Dotazione150 milioni di euro, di cui 71 riservati alle regioni del Sud
PrecompilazioneDal 20 ottobre 2026 (ore 12)
Invio domandeDal 10 novembre 2026 (ore 12) al 20 gennaio 2027 (ore 12), salvo esaurimento fondi
ModalitàA sportello, in ordine di arrivo: chi è pronto prima ha più possibilità
Voucher Cloud e Cybersecurity: dati principali.

Cosa finanzia

  • Hardware di sicurezza: firewall di nuova generazione, router e switch sicuri, sistemi di prevenzione delle intrusioni
  • Software di cybersecurity: antivirus e antimalware evoluti, monitoraggio della rete, crittografia, gestione delle vulnerabilità
  • Cloud: macchine virtuali, storage e backup in cloud, database; applicazioni in abbonamento come gestionali, contabilità, CRM
  • Servizi accessori: configurazione, monitoraggio e supporto, entro il 30% del piano di spesa

Le soluzioni devono essere nuove o più avanzate di quelle che usi oggi. La formazione non è ammessa.

I requisiti da controllare subito

  • Connessione Internet con almeno 30 Mbps in download
  • Polizza contro i rischi catastrofali (obbligatoria per le imprese dalla legge 213/2023): è il requisito che più spesso manca
  • Capienza nel massimale de minimis degli ultimi tre anni
  • Acquisti solo da fornitori iscritti nell’elenco pubblicato da Invitalia (consulta l’elenco): una spesa con un fornitore non abilitato non è ammissibile

Voucher della Camera di Commercio di Verona

Per le imprese veronesi la Camera di Commercio ha finanziato nel 2026 anche la cyber security e la business continuity con il voucher per la doppia transizione: 50% delle spese fino a 10.000 euro, con un investimento minimo di 4.000 euro. Lo sportello 2026 si è chiuso a settembre. Bandi di questo tipo vengono spesso riproposti: se ti interessa, conviene preparare il progetto per tempo e tenere d’occhio il sito della Camera di Commercio a inizio anno. Attenzione: questo voucher esclude i siti web, le dotazioni informatiche di base e gli adeguamenti normativi.

Come prepararsi in 5 passi

  1. Verifica i requisiti: polizza catastrofali, de minimis, connettività, iscrizione al Registro delle imprese.
  2. Parti da un’analisi: un check-up di sicurezza indica dove intervenire. Finanziare lo strumento sbagliato al 50% resta uno spreco.
  3. Definisci il piano di spesa: soluzioni, quantità, durata degli abbonamenti, servizi di configurazione.
  4. Chiedi i preventivi a fornitori abilitati e verifica che siano nell’elenco ufficiale.
  5. Precompila la domanda appena possibile e inviala il primo giorno utile (10 novembre 2026): con lo sportello in ordine di arrivo, i tempi contano.

Gli errori da evitare

  • Avviare gli acquisti prima di aver verificato nel bando da quando le spese sono ammissibili
  • Scegliere il fornitore solo in base al prezzo, senza controllare che sia abilitato
  • Chiedere il contributo per rinnovare esattamente ciò che hai già: servono soluzioni nuove o più evolute
  • Dimenticare i costi dopo il contributo: abbonamenti e manutenzione restano a tuo carico

Cosa conviene finanziare in una PMI

Nella mia esperienza i progetti con il miglior rapporto tra costo e protezione sono: un firewall di nuova generazione con segmentazione della rete, una protezione endpoint gestita centralmente, un backup con copia in cloud immutabile, e strumenti per la gestione delle vulnerabilità. Sono anche misure che aiutano a rispondere ai requisiti della NIS2.

Domande frequenti

Il voucher copre anche la consulenza?

Solo come servizio accessorio legato alle soluzioni acquistate (configurazione, monitoraggio, supporto) ed entro il 30% della spesa. Formazione e consulenza normativa non sono ammesse.

I professionisti possono partecipare?

Sì: il bando MIMIT è aperto anche ai lavoratori autonomi con partita IVA, iscritti o non iscritti a ordini professionali.

Quando arriva il contributo?

Viene erogato dopo aver sostenuto le spese, in una o due quote. Devi quindi anticipare l’intero importo e pianificare la liquidità.

Fonti: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, decreto direttoriale 4 agosto 2026 e comunicato “Voucher cloud computing e cybersecurity, stabiliti termini e modalità di presentazione delle domande”; decreto ministeriale 18 luglio 2025; Camera di Commercio di Verona, bando voucher doppia transizione 2026. Fanno fede i testi ufficiali dei bandi, da verificare prima di presentare la domanda.

Vuoi usare il voucher nel modo giusto?

Analizzo la tua situazione e ti aiuto a definire un piano di spesa che migliori davvero la sicurezza, pronto per i preventivi.