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Quanto costa adeguarsi alla NIS2: le voci di spesa per una PMI

“Quanto ci costa la NIS2?” è la prima domanda che mi fanno gli imprenditori. La risposta onesta è che dipende da dove parti, ma le voci di spesa sono sempre le stesse. Conoscerle ti permette di fare un budget realistico e di non pagare due volte la stessa cosa.

I tre fattori che decidono il costo

  • Soggetto essenziale o importante: gli essenziali hanno più misure da applicare (43 misure e 116 requisiti contro 37 misure e 87 requisiti, secondo la determinazione ACN in vigore dal 2026) e controlli più stringenti.
  • Livello di partenza: chi ha già MFA, backup testati, firewall gestito e qualche procedura scritta spende molto meno di chi parte da zero. Se hai già un percorso ISO/IEC 27001, buona parte del lavoro è riutilizzabile.
  • Complessità dell’azienda: numero di sedi, di sistemi e di fornitori ICT, presenza di produzione o di sistemi industriali, quanti servizi rientrano nel perimetro NIS2.

Le cinque voci di spesa

1. Verifica di assoggettabilità e gap analysis

È il punto di partenza: capire se e come sei soggetto alla NIS2, quali attività e servizi rientrano nel perimetro e quanto sei lontano dalle misure richieste. Il risultato è un elenco di interventi con priorità e stima dei costi. È la spesa più piccola, ma evita di sbagliare tutte le altre.

2. Governance e documentazione

Politiche di sicurezza, analisi dei rischi, ruoli e responsabilità, procedura di gestione e notifica degli incidenti, piano di continuità operativa, gestione dei fornitori. Serve tempo di consulenza e, soprattutto, tempo interno: i documenti devono descrivere come lavora davvero la tua azienda, non un modello copiato.

3. Misure tecniche

È la voce più variabile. Le misure di base riguardano tra l’altro autenticazione a più fattori, gestione degli accessi e dei privilegi, aggiornamenti e vulnerabilità, protezione della rete, backup, registrazione degli eventi. Spesso non serve comprare tutto nuovo: molte funzioni sono già incluse nelle licenze Microsoft 365 o nel firewall che hai, vanno solo configurate e documentate.

4. Formazione

La NIS2 chiede formazione specifica per gli organi di amministrazione, che rispondono in prima persona delle misure adottate, e una formazione periodica per il personale. Sessioni brevi e mirate funzionano meglio di un corso generico una volta ogni tanto.

5. Gestione nel tempo

La conformità non finisce con un progetto: ci sono l’aggiornamento annuale sulla piattaforma ACN, il riesame dei rischi, i test di ripristino e di sicurezza, la revisione degli accessi e dei fornitori. È un costo ricorrente da mettere a budget fin dall’inizio.

VoceTipo di costoDa cosa dipende
Gap analysisUna tantumNumero di sedi, sistemi e servizi nel perimetro
Governance e documentiUna tantum + revisione annualeProcedure già esistenti, certificazioni in corso
Misure tecnicheInvestimento + canoniStrumenti già presenti, licenze, infrastruttura
FormazioneRicorrenteNumero di persone e di ruoli
Gestione e verificheRicorrenteLivello di supporto esterno scelto
Le voci di spesa di un adeguamento NIS2.

Un ordine di grandezza

In Italia non esistono stime ufficiali. Un riferimento utile è quella del governo tedesco nella legge di recepimento: per un soggetto importante di dimensione media circa 1.100 ore di lavoro l’anno e circa 24.000 euro di costi materiali; per un soggetto essenziale circa 2.750 ore e circa 60.000 euro, con un primo anno più impegnativo. Sono medie su organizzazioni molto diverse: una PMI ben organizzata può stare sensibilmente sotto, un gruppo con più sedi sopra.

Cosa fa salire il conto

  • Partire tardi: per i soggetti già in elenco dal 2025 le misure di base vanno adottate entro il 31 ottobre 2026 e da ottobre l’ACN passa alla fase di verifica. Fare tutto in fretta costa di più.
  • Comprare strumenti prima dell’analisi: un software costoso che copre un requisito che avevi già soddisfatto è denaro perso.
  • Documenti “da modello”: non reggono a una verifica e vanno rifatti.
  • Non coinvolgere la direzione: le decisioni si bloccano e il progetto si allunga.

Come spendere il giusto

  • Parti dalla gap analysis e affronta prima le misure con più rischio e più evidenza richiesta.
  • Sfrutta ciò che hai: licenze Microsoft 365, firewall, antivirus e backup esistenti vanno prima configurati al meglio, poi eventualmente sostituiti.
  • Valuta i voucher per la cybersecurity: il bando MIMIT copre il 50% di firewall, software di sicurezza e servizi cloud (non la consulenza normativa).
  • Scegli un supporto continuativo proporzionato: per molte PMI bastano poche giornate l’anno di verifica e aggiornamento.

E il costo del non fare?

Le sanzioni arrivano fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato mondiale per i soggetti essenziali e fino a 7 milioni o all’1,4% per gli importanti. Ma il costo più probabile è un altro: un incidente che ferma l’azienda per giorni, e i clienti che chiedono garanzie di sicurezza ai loro fornitori. Anche chi non è obbligato direttamente si trova spesso a dover dimostrare le stesse misure.

Domande frequenti

Quanto costa una gap analysis NIS2?

Dipende dal perimetro: numero di sedi, sistemi e servizi coinvolti. Per una PMI si tratta di solito di poche giornate di lavoro. Dopo una call conoscitiva di 30 minuti ti preparo un preventivo a corpo, senza sorprese.

Se non sono soggetto NIS2 devo comunque spendere?

Non hai obblighi diretti, ma se lavori per clienti soggetti NIS2 riceverai questionari e clausole di sicurezza. Un adeguamento leggero alle misure di base è spesso il modo più economico per rispondere a tutti.

Posso usare un incentivo per pagare l’adeguamento?

Il voucher Cloud e Cybersecurity del MIMIT finanzia hardware, software e servizi cloud di sicurezza al 50%, mentre la formazione e la consulenza normativa sono escluse. Conviene quindi usarlo per la parte tecnica del progetto.

Fonti: D.Lgs. 4 settembre 2024, n. 138; Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, determinazione n. 379907/2025 sulle misure di base; stima dei costi del governo federale tedesco nel progetto di legge di recepimento della NIS2 (BT-Drs. 21/1501). Informazioni aggiornate a ottobre 2026: non sostituiscono la valutazione del caso specifico.

Vuoi sapere quanto costerebbe a te?

Con una gap analysis ti dico cosa manca, in che ordine intervenire e quanto spendere, partendo da ciò che hai già.